Il Progetto
Un progetto - laboratorio per il racconto delle esperienze di lotta e cambiamento sociale
L’Università Popolare dei Movimenti Sociali e l’Upter, Università Popolare di Roma, invitano coloro che operano per il cambiamento sociale a narrare le loro esperienze, come occasione per identificare e valorizzare nuove prassi sociali.
Il progetto vuole portare alla creazione di un archivio digitale di esperienze di pratiche alternative nei diversi ambiti dove si opera per l’affermazione dei diritti umani e della democrazia, secondo i principi del World Social Forum , cui il progetto fa riferimento: il lavoro, l’economia solidale, la casa, le minoranze, l’intercultura, il dialogo religioso, il dialogo politico, l’ambiente, la salute, l’educazione, la giustizia, la pace, i servizi pubblici, la partecipazione, ecc.
Storie vere, che raccontino delle campagne e delle azioni in cui si spendono i diversi movimenti, organizzazioni e gruppi di cittadini...
Storie già concluse o ancora in corso; di successo, o che non hanno avuto l’esito sperato, comprese quelle ancora in parte immaginate e non del tutto realizzate.
- Quali sono le pratiche, le lotte, le esperienze di cambiamento sociale che siete riusciti a realizzare, o che state realizzando?
- Cosa ha caratterizzato o caratterizza queste esperienze dal punto di vista degli obiettivi, dei metodi, dei risultati?
- Cosa possono insegnarci queste esperienze? Come possono modificare le nostre pratiche sociali e politiche?
Quali storie...
I lavori che partecipano al Progetto potranno collocarsi in due ambiti:
- “ Narrazioni”
- “ Studi e ricerche"
Essi potranno essere realizzati sia direttamente dai protagonisti delle lotte stesse che da altri; potranno essere realizzati da singoli individui, gruppi di lavoro, o come narrazioni collettive a più voci.
“Narrazioni”
Le storie che partecipano nella categoria “Narrazioni” potranno essere articolate secondi diversi “linguaggi”, anche combinati tra loro nella ricerca di una efficacia comunicativa:
- Scritture autobiografiche e biografiche
- Fotonarrazioni
- Videonarrazioni
- Audionarrazioni
- Altri linguaggi
“Studi e Ricerche”
La sezione “Studi e Ricerche” vuole ospitare lavori che riguardano, ad esempio, l’analisi di lotte e eventi sociali indietro nel tempo (nella ricerca di ciò che lega il passato e la contemporaneità), o lavori che cercano di collegare tra loro più esperienze in un’ottica di comparazione, etc.
È possibile utilizzare anche qui i diversi linguaggi narrativi (testo, foto, video, audio) per rendere più espressivi e comunicabili i lavori di ricerca stessi..
In generale....
Potranno partecipare in egual modo - sia per la categoria Narrazioni che Studi e Ricerche - lavori realizzati appositamente per il progetto e lavori prodotti in precedenza (tra cui anche pubblicazioni o lavori che abbiano partecipato a festival o rassegne, ecc.).
Il progetto "Storie di Mondi Possibili" è un'occasione per stimolare il racconto delle esperienze di lotta e azione sociale, per riflettere su di esse e farne conoscenza condivisa. Ciò grazie anche alla creazione di un Archivio digitale di esperienze, di movimenti e gruppi umani che operano per il cambiamento sociale nel nostro tempo, come anche di esperienze passate ma significative per noi oggi.
Molto importante per il nostro progetto è, quindi, che i racconti contengano una riflessione sui metodi attraverso i quali sono state realizzate queste esperienze di cambiamento sociale. Metodi strutturati o spontanei, nuovi o già esistenti.
Ciò servirà a rendere condivisibili le esperienze anche a livello metodologico.
Ogni storia sarà parte di un processo di costruzione comune, come in una sorta di “alleanza delle storie”.
In un apprendimento reciproco, che vorremmo fosse il “motore” fondamentale di questo progetto-laboratorio.
Info: Upter, Università Popolare di Roma, via IV Novembre 157, 00187, Roma, Italia.
Tel. 0039-06-6920431 - 0039-3356156851 - info@powos.org - www.powos.org
UPMS - Università Popolare dei Movimenti Sociali, Upter - Università Popolare di Roma
Con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, del Comune di Roma, Ufficio Relazioni Internazionali, Municipio Roma XI, e Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro.
