Storie di mondi possibili

Un progetto - laboratorio

Per il racconto delle esperienze di lotta e cambiamento sociale

Histórias de Mundos Possíveis

Un proyecto - oficina

Para contar as experiências de luta e mudança social

Histoires de Mondes Possibles

Un projet - laboratoire

Pour le récit des expériences de lutte et changement social

Stories of Possible Worlds

A workshop - project

For telling the Stories of Social Struggle and Change

Historias de Mundos Posibles

Un proyecto - taller

Para la narración de experiencias de lucha y cambio social

Stories World Map



Testimonianze di migranti latinoamericani alla radio

Autore: Marisol Flores <marysolitoit@hotmail.com>


Il file audio della durata di 10 minuti continente la storia del programma radiofonico, i suoi obiettivi e frazioni di testimonianze di vari migranti che raccontano la loro esperienza migratoria, il tutto mescolato con jingle, suoni musicali che armonizzano e fanno dinamico e piacevole l’ascolto.



Indistruttibile - Parte 1

Autore: Michele Citoni <mi.cito@libero.it>

A Casale Monferrato una ditta della multinazionale Eternit ha celebrato nel secolo scorso un prospero matrimonio, durato ottant’anni, tra il cemento e l’amianto (o asbesto), materiale tradizionalmente considerato ‘indistruttibile’. Ma gli operai della ditta, che hanno lavorato duramente e con pochi diritti per rendere possibile la cerimonia, e i cittadini di Casale, invitati alle nozze con promesse di sviluppo e ricchezza, non erano stati informati che il conto era a carico loro e si pagava con la malattia e la morte, a causa delle fibre di amianto sparse nell’aria. Qualcuno sapeva, ma ha preferito il silenzio per non rovinare la festa.
Il film è basato sulla memoria dei lavoratori, dei sindacalisti, dei medici e dei cittadini di Casale che hanno lottato per liberare tutti da un pericolo tremendamente letale anche se impalpabile come la polvere.

INDISTRUTTIBILE PARTE 2

I sogni dei gigli bianchi

Autore: elisa mascia <e.m.te@libero.it>

Siamo nel passato: due madri, l’una palestinese e l’altra israeliana, narrano, ognuna secondo la propria personale esperienza, la vicenda che nel 1948, in seguito alla nascita dello stato d’Israele, portò molti ebrei di tutto il mondo a trasferirsi in Palestina, costringendo la popolazione locale ad un esodo collettivo. Nel presente, invece, i rispettivi figli delle due donne, Sahar e David, testimoniano l’una la vita da sempre vissuta in un campo profughi nei territori di Gaza occupati dagli israeliani, l’altro quella vissuta come cittadino israeliano chiamato a prestare servizio militare nei medesimi territori. Le loro interiori evoluzioni, in seguito ad un comune tragico evento, porterà ciascuno a compiere scelte difficili e dolorose fino ad un drammatico epilogo di non univoca interpretazione.

In evidenza

Fase di Analisi delle storie

Cari amici,

Vi ringraziamo ancora una volta per la partecipazione al premio, che ha visto il contributo di persone e organizzazioni di diversi paesi: Argentina, Bangladesh, Brasile, Burkina Faso, Colombia, Guatemala, India, Italia, Kenia, Niger, Perù, San Salvador, Uruguay, Israele, Palestina, Congo, Costa D'Avorio, Costa Rica, Germania, Iran, Pakistan, Paraguay, Zaire, Danimarca, Timor, Canada.

È giunto ora il momento di aggiornarvi sul processo di selezione.

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A SHORT METHODOLOGICAL NOTE

By Alessio Surian, Urban Popular University of the International Alliance of Inhabitants

DIARIO SALVADOREGNO 2, di Anita Carriero...

Intervista a Chiko withaker

Seven good ideas for intercultural dialogue in Europe

 

"Per i naviganti bisognosi di vento la memoria è un punto di partenza"

Eduardo Galeano, Las Palabras Andantes

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